Colline coltivate a vigneto coperte di neve, con i filari spogli in primo piano e qualche casa nella valle
Colline del Monferrato con la neve, foto: Mirko Pollina · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

D'inverno il Monferrato cambia ritmo. Le vigne spoglie lasciano vedere il disegno dei filari, la nebbia si posa spesso nei fondovalle e le giornate brevi invitano a gite corte e cene lunghe. È la stagione giusta per chi cerca silenzio, tavola e qualche appuntamento natalizio fatto dai paesi stessi.

Che tempo aspettarsi

Gli inverni astigiani sono freddi e poco piovosi. Secondo le medie storiche della stazione meteorologica di Asti, a gennaio le massime stanno intorno ai 4 °C e le minime scendono di qualche grado sotto lo zero; dicembre è appena più mite. Gennaio è anche il mese con meno pioggia dell'anno. La neve arriva in alcuni inverni e non in altri, mentre le gelate mattutine sono frequenti.

La vera compagna dell'inverno è la nebbia. Si forma soprattutto nelle valli e lungo i fiumi e spesso si dirada nel corso della giornata: conviene mettersi in strada senza fretta, con i fendinebbia accesi, e programmare gli spostamenti più lunghi nelle ore centrali. Nelle mattine limpide dopo una notte di gelo, invece, i filari brinati disegnano le colline di bianco.

Presepi nei paesi del Monferrato

Da diversi anni il periodo natalizio ha un itinerario dedicato, Oro Incenso e Mirra, Presepi nel Monferrato, un circuito di presepi diffusi fra paesi come Aramengo, Castagnole Monferrato, Cocconato, Frinco, San Damiano d'Asti e la stessa Castell'Alfero. Di solito apre all'inizio di dicembre e resta fino all'Epifania. Ogni paese allestisce a modo suo: presepi d'autore, popolari, costruiti con materiali di recupero, esposti nelle sale dei castelli e dei municipi, nelle chiese o all'aperto lungo le vie.

A Castell'Alfero, a meno di 2 km da Casa del Miglio, le sale del castello ospitano una mostra di presepi realizzati da abitanti e artisti locali, con un concorso in cui votano i visitatori. Altri presepi si incontrano all'aperto nel centro del paese e nelle frazioni, lungo un itinerario fra piloni votivi e cappelle. Date e aperture cambiano da un'edizione all'altra: il programma aggiornato si trova sui canali del Comune e dell'ente turistico Langhe Monferrato Roero.

Mercatini e luci di Natale

Il richiamo natalizio più grande della zona è il Magico Paese di Natale, che da quasi vent'anni si svolge fra metà novembre e le settimane che precedono Natale, nei fine settimana e nel ponte dell'Immacolata. Il cuore degli spettacoli per bambini è il castello di Govone, mentre ad Asti, a circa 10 km, si tiene un grande mercatino con artigianato, prodotti gastronomici e idee regalo. Durante tutto dicembre, inoltre, diverse aziende vinicole aderiscono a Cantine Aperte a Natale, con visite e degustazioni a tema.

Il mese di dicembre è anche quello delle storiche fiere del bue grasso, legate all'allevamento della razza piemontese e al rito del bollito: la guida alle fiere del bue grasso di dicembre spiega dove e quando si tengono.

Cosa portare in tavola

L'inverno è la stagione dei piatti lunghi da cuocere. Il bollito misto con le sue salse, gli agnolotti, le minestre e la polenta riempiono i menu delle trattorie e delle feste di paese. Il tartufo bianco si raccoglie fino al 31 gennaio, e da metà dicembre si apre la stagione del nero pregiato: chi vuole capire le differenze trova tutto nell'articolo sul tartufo bianco e nero.

Per il bicchiere della sera, i rossi del territorio e le Malvasie dolci accompagnano bene le lunghe cene di festa. Chi preferisce stare in casa trova negli appartamenti una cucina attrezzata per cucinare i prodotti comprati ai mercatini.

Le serate in appartamento

Dopo una giornata fra presepi e mercatini, le serate d'inverno si passano volentieri al caldo. Nell'Appartamento Giada il soggiorno ha una stufa, che d'inverno diventa il centro della casa; l'Appartamento Viola ha un ampio soggiorno con zona pranzo, comodo per le cene in compagnia. Prenotando i due appartamenti insieme, famiglie numerose e gruppi di amici possono passare le feste sotto lo stesso tetto pur avendo ciascuno i propri spazi.

Consiglio pratico: d'inverno le giornate sono corte e la nebbia rallenta le strade di collina. Meglio concentrare le visite fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio e tenere la sera per la cena.

Le feste al caldo, fra le colline

Giada ha la stufa in soggiorno, Viola un ampio soggiorno con zona pranzo, e i due appartamenti si prenotano anche insieme. Prenotando dal sito ufficiale di Casa del Miglio le tariffe sono fino al 10% più basse.