Vigneto con le prime foglie sui ceppi e l'erba alta, con un ampio panorama di colline coltivate sotto un cielo sereno
Vigneti in primavera a San Michele di Costigliole d'Asti, foto: Neq00 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fra marzo e maggio le colline del Monferrato passano in poche settimane dal marrone dell'inverno al verde pieno. Le giornate si allungano, le temperature diventano miti e i paesi riprendono a riempire il calendario di fiere e aperture. Per chi ama camminare, andare in bici o semplicemente guardare il paesaggio da una terrazza, è una delle stagioni più piacevoli dell'anno.

Il risveglio delle vigne

All'inizio della primavera i vigneti sono ancora potati e spogli, e si vede bene il disegno dei filari che segue le curve delle colline. Di solito ad aprile le gemme si aprono e compaiono le prime foglie: in poche settimane le righe di vite diventano strisce di verde chiaro. Fra la fine di maggio e giugno arriva la fioritura della vite, discreta e poco appariscente, che però segna l'inizio della nuova annata.

Intorno alle vigne la primavera si vede nei prati, negli alberi da frutto in fiore e nei boschi che coprono i versanti più ripidi. È il momento in cui i colori del paesaggio cambiano più in fretta, settimana dopo settimana.

Che tempo aspettarsi

Secondo le medie storiche della stazione meteorologica di Asti, a marzo le massime stanno intorno ai 13 °C, ad aprile salgono verso i 18 °C e a maggio superano i 22 °C; la mattina e la sera, però, fa ancora fresco, con minime che a marzo restano vicine ai 3 °C. Aprile è uno dei mesi più piovosi dell'anno, insieme a novembre, quindi conviene mettere in conto qualche giornata di pioggia e avere sempre un piano alternativo al chiuso. Per l'abbigliamento è utile la guida su cosa mettere in valigia.

Appuntamenti di primavera

La stagione ha alcuni appuntamenti ricorrenti, a distanze diverse da Castell'Alfero:

  • ViviVerde a Castell'Alfero: si tiene ogni anno il 25 aprile ed è arrivata oltre la ventesima edizione. Nelle ultime edizioni ci sono stati espositori di piante ornamentali, giardinaggio e artigianato, una camminata di circa 12 km intorno al paese, gli sbandieratori e le visite al castello con il museo etnografico 'L Ciär.
  • Messer Tulipano a Pralormo: fra la fine di marzo e la fine di aprile il parco del castello di Pralormo, nel Torinese, si riempie di tulipani in fiore.
  • Vinum ad Alba: la fiera dei vini piemontesi occupa il centro storico di Alba fra la fine di aprile e l'inizio di maggio, di solito in più fine settimana. Alba è a circa 40 km, poco più di mezz'ora d'auto.
  • Golosaria tra i castelli del Monferrato: a metà maggio porta degustazioni e incontri nel castello di Casale Monferrato e in decine di località fra le province di Alessandria e Asti.
  • Cantine Aperte: di solito l'ultimo fine settimana di maggio molte aziende vinicole aprono le porte per visite e assaggi.

Le date cambiano da un anno all'altro e i programmi vengono pubblicati poche settimane prima: conviene controllarli sui canali ufficiali delle singole manifestazioni prima di fissare il viaggio.

Castelli, giardini e passeggiate

Con la bella stagione riaprono anche molti luoghi che d'inverno sono visitabili solo su prenotazione. Il castello di Castell'Alfero, sede del municipio, apre alcune sale ai visitatori la domenica, a settimane alterne, da maggio a ottobre, nell'ambito della rassegna Castelli Aperti. Nella frazione Serra Perno, sempre nel territorio comunale, un giardino storico con una collezione di rose antiche apre in alcuni giorni di maggio, giugno e settembre, su richiesta.

La primavera è anche la stagione giusta per muoversi a piedi o in bicicletta, prima che arrivi il caldo: le strade secondarie fra le colline sono poco trafficate e i dislivelli si affrontano meglio con temperature miti. Chi vuole organizzarsi trova idee nell'articolo in bicicletta tra le colline del Monferrato.

Una base per la primavera

Con il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno, la primavera offre più occasioni per un fine settimana lungo, raccontate nell'articolo sui ponti nel Monferrato. Gli appartamenti di Casa del Miglio hanno ciascuno una terrazza privata con sdraio, comoda per le prime colazioni all'aperto, e agli ospiti viene proposta un'esperienza di avvicinamento al cavallo, con passeggiate sui sentieri delle colline.

Da sapere: per il 25 aprile e il 1° maggio conviene prenotare con anticipo, soprattutto se servono entrambi gli appartamenti per una famiglia numerosa o un gruppo di amici.

La primavera vista dalla terrazza

Da Casa del Miglio le colline si vedono cambiare colore giorno dopo giorno. Prenotando dal sito ufficiale le tariffe sono fino al 10% più basse rispetto alle piattaforme online.