Fare la valigia per il Monferrato significa prepararsi a giornate diverse fra loro: una mattina in città, un pomeriggio fra le vigne, una sera in terrazza. Il clima cambia molto da una stagione all'altra e anche nell'arco della stessa giornata. Ecco cosa conviene portare, stagione per stagione, e cosa invece si può lasciare a casa.
Cosa c'è già in appartamento
Prima di riempire la valigia conviene sapere cosa si trova a destinazione. Negli appartamenti di Casa del Miglio la biancheria è inclusa, quindi non serve portarla da casa. L'Appartamento Giada ha un angolo cottura con forno, piano a gas, tostapane, bollitore e macchina del caffè, il Viola una cucina aperta attrezzata; in tutta la struttura c'è il Wi-Fi. L'Appartamento Giada ha anche la lavatrice: per i soggiorni lunghi permette di viaggiare con meno vestiti.
Estate: caldo di giorno, sere più fresche
Secondo le medie storiche della stazione meteorologica di Asti, a luglio le massime sfiorano i 30 °C e le minime restano intorno ai 17-18 °C, e nelle giornate più calde il termometro va oltre. Il caldo si sente soprattutto nelle ore centrali, mentre la sera in collina l'aria si rinfresca.
- Vestiti leggeri in fibre naturali, cappello e occhiali da sole per le visite nelle ore calde.
- Costume da bagno e telo per la piscina all'aperto nel giardino, più una crema solare.
- Una felpa leggera o una camicia a maniche lunghe per le serate in terrazza.
- Un repellente per le zanzare, utile nelle sere d'estate in campagna.
Primavera e autunno: vestirsi a strati
Sono le stagioni più variabili. In primavera le massime passano dai circa 13 °C di marzo agli oltre 22 °C di maggio; in autunno si scende dai 24 °C di settembre ai 10 °C di novembre. Aprile e novembre sono i mesi più piovosi dell'anno, e le mattine possono essere umide o nebbiose. La soluzione è vestirsi a strati: maglietta, maglione leggero e una giacca impermeabile che si possa togliere quando esce il sole.
In autunno, nella stagione delle fiere del tartufo e della vendemmia, si passa molto tempo all'aperto fra mercati e vigne: meglio avere sempre con sé un ombrello pieghevole e un paio di scarpe che non temano il fango.
Inverno: freddo secco e nebbia
A gennaio le massime stanno intorno ai 4 °C e le minime scendono sotto lo zero. Servono un cappotto o un piumino, sciarpa, guanti e scarpe chiuse con una buona suola, perché al mattino le strade di campagna e i sentieri possono essere gelati. Per le serate in appartamento bastano abiti comodi: nell'Appartamento Giada il soggiorno ha anche una stufa. Le idee per questa stagione sono nell'articolo su inverno e Natale nel Monferrato.
Scarpe per vigne, sentieri e cavalli
Le scarpe sono la scelta più importante. Le strade bianche fra le vigne e i sentieri di collina hanno spesso fondo sterrato, sassi e, dopo la pioggia, terra argillosa che diventa scivolosa: meglio scarpe da trekking leggere o comunque con suola scolpita, lasciando i sandali per la piscina e le scarpe eleganti per la sera in città. Agli ospiti della casa viene proposta anche un'esperienza di avvicinamento al cavallo, con passeggiate lungo i sentieri delle colline: per quell'attività servono pantaloni lunghi e scarpe chiuse.
Con questi pochi accorgimenti la valigia resta leggera e si è pronti per ogni tipo di giornata. Per decidere il periodo del viaggio è utile anche la guida alla primavera nel Monferrato.
Valigia leggera, casa attrezzata
Biancheria inclusa, cucina attrezzata, lavatrice nell'Appartamento Giada e piscina nel giardino: a Casa del Miglio basta portare l'essenziale.