Il Monferrato è fatto di paesi sparsi sulle colline, cascine isolate, vigne e strade che salgono e scendono senza sosta. È un territorio da girare con calma, e per farlo serve organizzarsi: capire quando conviene l'auto, quando il treno e quanto tempo richiedono davvero gli spostamenti evita giornate passate al volante.
Perché l'auto resta la scelta più pratica
I trasporti pubblici collegano bene le città fra loro, molto meno i piccoli paesi delle colline. Castell'Alfero ha perfino una frazione che si chiama Stazione, ricordo della vecchia linea ferroviaria Asti-Casale, sulla quale i treni passeggeri non circolano più dal 2010. Per visitare borghi, cantine e punti panoramici l'auto è quasi indispensabile, e alla partenza da casa non c'è da preoccuparsi del parcheggio: Casa del Miglio ha un parcheggio gratuito per gli ospiti.
Chi arriva senza auto propria fa bene a prevedere un noleggio per tutta la durata del soggiorno. In alternativa, per le giornate di degustazione, esistono servizi di noleggio con conducente da prenotare con anticipo.
Tempi realistici dalla casa
Sulle strade di collina i chilometri contano meno delle curve. Alcuni tempi indicativi in auto, calcolati sul percorso stradale:
- Centro di Castell'Alfero: circa 2 km, quattro minuti.
- Calliano e Portacomaro: poco più di 5 km, otto minuti.
- Asti centro: circa 10 km, un quarto d'ora abbondante.
- Moncalvo: circa 11 km, un quarto d'ora.
- Casale Monferrato: circa 33 km, quaranta minuti.
- Alba: circa 41 km, poco più di mezz'ora.
- Torino, piazza Castello: circa 70 km, un'ora.
I numeri riservano qualche sorpresa. Alba, più lontana di Casale in chilometri, si raggiunge in meno tempo perché il percorso usa strade più scorrevoli; al contrario l'Abbazia di Vezzolano, a circa 31 km, richiede una quarantina di minuti abbondanti per via delle strade tortuose. Conviene sempre aggiungere un margine, soprattutto nei fine settimana di fiera.
Strade di collina: cosa aspettarsi
Le provinciali che collegano i paesi sono spesso strette, con curve cieche, tornanti e tratti senza banchina. In stagione di vendemmia, fra settembre e ottobre, capita di trovarsi dietro trattori e rimorchi carichi d'uva; nei fine settimana di bel tempo le stesse strade sono frequentate da ciclisti e motociclisti. D'inverno la nebbia può ridurre molto la visibilità nei fondovalle, mentre in collina possono formarsi ghiaccio e brina nelle prime ore del mattino.
I navigatori a volte propongono scorciatoie su strade sterrate o interpoderali, che attraversano le vigne e non sono adatte a tutte le auto. Meglio restare sulle strade asfaltate principali, anche se il percorso risulta un po' più lungo.
Centri storici, ZTL e parcheggi
Molti centri storici della zona, da Alba a Torino, hanno zone a traffico limitato o aree pedonali controllate da varchi elettronici. Entrare senza permesso comporta una multa che arriva a casa settimane dopo il viaggio. La regola più semplice è lasciare l'auto nei parcheggi ai margini del centro e proseguire a piedi; orari e confini delle zone si trovano sui siti dei singoli Comuni. Nei giorni di fiera e di mercato, soprattutto ad Alba in autunno e a Casale nei fine settimana del mercatino, conviene arrivare presto.
Il treno per Torino e le città
Per le città il treno è un'alternativa comoda. La stazione di Asti è a circa 10 km, un quarto d'ora d'auto, ed è sulla linea fra Torino e Genova: i treni regionali per Torino Porta Nuova impiegano, a seconda del tipo di corsa, da poco più di mezz'ora a una cinquantina di minuti. Da Asti partono anche i treni per Alessandria e, dal 2023, di nuovo quelli per Alba, con corse ogni ora per buona parte della giornata. Orari e tariffe aggiornati sono sul sito di Trenitalia.
Per una giornata a Torino il treno evita traffico e ZTL: le idee per organizzarla sono nella guida a Torino in giornata dal Monferrato.
Parcheggio gratuito e strade facili
Il parcheggio è gratuito e la stazione di Asti è a un quarto d'ora d'auto: da Casa del Miglio si parte comodi verso colline e città. Prenotando dal sito ufficiale le tariffe sono fino al 10% più basse.