Torino sta a un'ora dalle colline di Castell'Alfero, e la tentazione di vederla tutta in un giorno è forte. Non si riesce. Una città che ha il secondo museo egizio del mondo, un palazzo reale, la Mole e chilometri di portici chiede delle scelte, e conviene farle prima di partire.
Auto o treno
In auto, da Casa del Miglio a piazza Castello sono 70,5 km, circa un'ora di strada. Il problema arriva dopo: il centro ha una zona a traffico limitato e trovare un parcheggio comodo richiede tempo, soprattutto nei giorni feriali. Chi sceglie l'auto fa bene a puntare su un parcheggio fuori dal nucleo storico e a proseguire con i mezzi pubblici.
Il treno, per una gita di questo tipo, è spesso la scelta più rilassata. La stazione di Asti è a 10,1 km dalla casa, un quarto d'ora d'auto, e da lì i regionali per Torino Porta Nuova partono a cadenza regolare per tutta la giornata: a seconda del treno il viaggio dura da poco più di mezz'ora a un'ora. Da Porta Nuova si risale via Roma, attraverso piazza San Carlo, e in un quarto d'ora a piedi si è in piazza Castello. Orari e coincidenze vanno controllati sull'app o sul sito di Trenitalia il giorno prima.
Il Museo Egizio, per chi ama la storia antica
Aperto nel 1824, è il più antico museo al mondo dedicato interamente alla civiltà egizia, e per numero di reperti è secondo solo a quello del Cairo. Il nucleo della raccolta è la collezione del console Bernardino Drovetti, acquistata nel 1823 dal Regno di Sardegna dopo una lunga trattativa condotta da un monferrino, il conte Carlo Vidua, nato a Casale nel 1785.
Servono almeno due o tre ore, e il biglietto si compra solo online sul sito del Museo Egizio, scegliendo l'orario d'ingresso. Il museo è in fase di rinnovamento e alcune sale possono essere chiuse: meglio verificarlo al momento dell'acquisto.
Piazza Castello e i Musei Reali
Piazza Castello è il centro di gravità della città. In mezzo sta Palazzo Madama, che riassume duemila anni di Torino in un solo edificio: sul retro restano le torri del castello medievale, nato da una porta romana, mentre sul davanti si alza la facciata barocca disegnata da Filippo Juvarra fra il 1716 e il 1718. Dentro c'è il Museo Civico d'Arte Antica.
Sul lato nord della piazza si entra nei Musei Reali: Palazzo Reale, l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità, la Biblioteca Reale, i Giardini Reali e la Cappella della Sindone. Per vederli tutti non basta un pomeriggio. Dopo una mattina all'Egizio, la scelta più sensata sono gli appartamenti del Palazzo Reale e l'Armeria, con un giro nei giardini per chiudere.
La Mole e il Museo del Cinema
Alta 167,5 metri, la Mole Antonelliana prende il nome dal suo architetto, Alessandro Antonelli. Fu iniziata nel 1863 come sinagoga per la comunità ebraica torinese, che nel 1873 la cedette al Comune; venne inaugurata nel 1889. Dal 2000 ospita il Museo nazionale del cinema, allestito in verticale attorno alla grande aula centrale.
L'ascensore panoramico sale fino al tempietto, a circa 85 metri, da dove nelle giornate limpide si vede l'arco delle Alpi. Nei fine settimana le code possono essere lunghe: anche qui il biglietto va comprato in anticipo.
Due giornate possibili
La prima è per chi ama la storia: Museo Egizio al mattino, pranzo in centro, Palazzo Reale e Armeria nel pomeriggio, poi una passeggiata sotto i portici fino a piazza Vittorio Veneto prima di tornare in stazione. La seconda è per chi preferisce i panorami: Mole e Museo del Cinema, piazza Castello e Palazzo Madama, poi il ponte sul Po e la salita al Monte dei Cappuccini, il belvedere da cui la città si vede con le montagne alle spalle.
Per spostarsi nel resto del territorio, fra strade di collina e stazioni, c'è la guida su come muoversi nel Monferrato. E chi è curioso del conte Vidua trova la sua collezione di viaggio nel museo civico di Casale Monferrato.
La sera, di nuovo in collina
Dopo una giornata in città, il bello è tornare al silenzio delle colline. Casa del Miglio è a un'ora da Torino e a un quarto d'ora dalla stazione di Asti: la gita si fa senza cambiare base.